Quattro palazzi gemelli intorno a un cortile ottagonale. È la casa del re. Alle 12:00 c’è il cambio della guardia, gratis. Arrivate entro le 11:45 e mettetevi sul lato della piazza, non in mezzo.
OrariPiazza sempre aperta. Cambio della guardia tutti i giorni alle 12:00. Museo (Palazzo di Cristiano VIII): in ottobre tutti i giorni 10:00–16:00, compreso il lunedì fino al 1° novembre.
BigliettoPiazza e cerimonia: gratis. Museo: 125 DKK online / 135 in cassa, circa 17–18 €. Under 18 gratis.
Come arrivareDa Nyhavn, 8 minuti a piedi (650 m) verso Bredgade / Frederiksgade. 0 €. Metro più vicina: Marmorkirken, M3/M4.
PrenotazioneNo per la piazza. Sì, consigliata, solo se entrate nel museo.
Sito ufficiale
Cosa stai visitando, perché e la storia
Cosa stai visitando
Amalienborg non è un palazzo unico: è un insieme di quattro edifici rococo identici, disposti intorno a una piazza ottagonale. Al centro c’è la statua equestre di Federico V, il re che fece costruire il quartiere. I quattro palazzi hanno nomi di re: Cristiano VII (Moltke), Cristiano VIII (Levetzau, quello del museo), Federico VIII (Brockdorff, oggi della coppia ereditaria) e Cristiano IX (Schack, residenza del re Federico X).
La visita «minima» è stare in piazza e vedere il cambio della guardia. La visita «interna» è il museo nel Palazzo di Cristiano VIII: appartamenti storici, la Biblioteca Gotica, sale di rappresentanza. Non è obbligatorio. Se il tempo è bello, restare fuori e poi camminare verso Kastellet è la scelta giusta.
Perché è importante
Dal 1794 è la residenza principale della famiglia reale danese. Prima abitavano a Christiansborg; un incendio li costrinse a trasferirsi qui, in palazzi nati per i nobili. È uno dei migliori esempi di urbanistica rococo in Europa: un asse visivo che parte dalla Marmorkirken, attraversa la piazza e arriva all’acqua, di fronte all’Opera.
La monarchia danese è la più antica d’Europa ancora in funzione. Il 14 gennaio 2024 la regina Margrethe II ha abdicato: oggi regna Federico X. Vedere i palazzi abitati, con la bandiera che indica se il sovrano è in casa, è diverso da visitare un castello-museo vuoto.
La storia
A metà Settecento Federico V vuole un quartiere nuovo, Frederiksstaden, per i 300 anni della dinastia Oldenburg. L’architetto Nicolai Eigtved progetta quattro palazzi per quattro famiglie aristocratiche, tutti uguali, intorno a una piazza. È un gesto di potere: la nobiltà costruisce, ma il disegno è del re.
Nel 1794 Christiansborg brucia. La famiglia reale si sposta ad Amalienborg e non se ne andrà più. I palazzi restano privati all’interno, pubblici nel cortile. Il cambio della guardia è quotidiano: la Den Kongelige Livgarde parte dalla caserma di Gothersgade verso le 11:27 e arriva in piazza a mezzogiorno. Se il re è in residenza, la cerimonia è più ricca (banda inclusa).
Sulla strada, a 2 minuti, c’è la Marmorkirken: cupola verde, ingresso alla chiesa gratis. Se avete 15 minuti prima delle 11:45, dateci un’occhiata. La cupola si visita solo in certi orari e si paga in loco.